V Advanced Course in Visual Arts - Haim Steinbach

 

1999

During the Workshop During the Workshop

1 - 22 luglio 1999

V Corso Superiore di Arti Visive
Ancora una volta il mondo è piatto

Visiting Professor
Haim Steinbach


Direttore
Annie Ratti
Curatore
Giacinto di Pietrantonio
Angela Vettese
Coordinamento
Anna Daneri


Ancora una volta il mondo è piatto

originale, multiplo, effimero; casa, paese, posto; oggetti, artefatti, cose;
rituali, dipendenze, transizione; stazioni, crocicchi, trasporti;
terra, aria, elio; supermercato, telefono cellulare, internet;
apparenza, non-luogo, teoria; percezione, rilassamento, viaggio; plastica, creta, liquido;
collezioni, configurazioni, contingenze; accordi, ripetizioni, tipologie;
gioco, scelta, metonimia; performance, gravità, nomadismo;
atteggiamenti, gesti, sguardi; duecento pietre.

Il workshop è stato incentrato dal Visiting Professor, Haim Steinbach, sul doppio tema dell'oggetto e della sua posizione nello spazio.
I lavori sono incominciati con un esercizio collettivo: Steinbach ha infatti chiesto a tutti i ventisette studenti, provenienti da quindici diversi paesi, di portare nella sede del corso un oggetto qualsiasi di loro gradimento. Li ha poi fatti posizionare su una lunga fila di tavoli, una sorta di mensola attorno a cui si è cominciato a discutere delle scelte di ognuno. In questo modo gli studenti hanno incominciato a conoscersi e a discutere, scambiandosi idee preziose.




1 - 22 July 1999

V Advanced Course in Visual Arts
Once again the world is flat

Visiting Professor
Haim Steinbach


Director
Annie Ratti
Curator
Giacinto di Pietrantonio
Angela Vettese
Coordinator
Anna Daneri


Once again the world is flat

original, multiple, ephemeral; home, country, place; objects, artifacts, things;
rituals, addictions, transience; stations, crossroads, transportation;
earth, air, helium; supermarket, cellular phone, internet;
appearance, non-place, theory; perception, relazation, trip;
plastic, clay, liquid;

collections, configurations, contingencies; arrangements, repetitions, typologies;
game, choice, metonymy; performance, gravity, nomadism;
attitudes, gestures, looks; two thousand stones.

The workshop, by the Visiting Professor Haim Stenbach, focused on the double theme of objects and their position in the space.
The work began with a collective excercize: Steinbach asked all twentyseven students, coming from fifteen different countries, to bring any kind of object they preferred to the course. He got the students to dispose the objects on the long row of tables. The tables were sort of shelves around which each student started discussing about their choices. This allowed the students to get to know one another exchanging precious ideas.