| Fondazione Antonio Ratti Provincia di Milano Rappresentanza a Milano della Commissione europea in collaborazione con Goethe-Institut Mailand presentano CECAC - CORSO EUROPEO PER CURATORI DI ARTE CONTEMPORANEA III edizione Visiting Professor Ulrich Loock date del corso: 1 – 10 ottobre 2009, Milano La Provincia di Milano, la Fondazione Antonio Ratti di Como, la Rappresentanza a Milano della Commissione europea, in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand e il supporto di EUNIC/European Union National Institutes for Culture – Milano, promuovono la terza edizione del Corso Europeo per Curatori di Arte Contemporanea/CECAC, che si terrà a Milano dall’1 al 10 ottobre 2009. Il corso, a cura di Roberto Pinto e Gabi Scardi, offre la possibilità a 19 giovani curatori, selezionati attraverso un bando di concorso e provenienti dai Paesi dell’Unione europea, di lavorare a fianco di un Visiting Professor di fama internazionale - che per questa terza edizione sarà il tedesco Ulrich Loock, vice-direttore del Museu Serralves di Porto. I partecipanti al Corso avranno inoltre la possibilità di confrontarsi con un grande artista come Pedro Cabrita Reis, designato Visiting Artist per questa III edizione. Gli studenti selezionati sono: Fiona Boundy (UK), Viviana Checchia (Italia), Lucie Drdová (Repubblica Ceca), Ciara Ennis (UK), Petra Hanáková (Slovacchia), Katarzyna Jagodzińska (Polonia), Karin Jaschke (Austria), Yana Kostova (Bulgaria), Rosa Lleó (Spagna), Margarida Mendes (Portogallo), Zane Onckule (Lettonia), Camille Pène (Francia), Ionela-Magdalena Predescu (Romania), Lorena Tadorni (Italia), Adrien Török (Ungheria), Sevie Tsampalla (Grecia), Anne-Mette Villumsen (Danimarca), Anna-Lena Wenzel (Germania), Nadine Zeidler (Germania). Nell’Anno europeo della creatività e dell’innovazione, il corso rappresenta un’occasione per attivare una rete di relazioni tra giovani operatori dei Paesi europei. L’insegnamento, della durata di dieci giorni, ha un’articolazione seminariale e si caratterizza di anno in anno secondo il programma proposto dal Visiting Professor. Durante il corso ci si concentrerà sulle modalità di realizzazione di una grande mostra collettiva, affrontando il caso specifico di una mostra internazionale sugli anni Ottanta. I partecipanti saranno chiamati a discutere e progettare la mostra in tutti i suoi aspetti: temi, obiettivi, aderenza storica, scelta degli artisti/opere/interventi, metodologie museologiche, installazione, pubblicazione, etc. Attraverso il confronto tra i diversi e forse contrastanti modelli realizzativi proposti dai partecipanti, si affronteranno le questioni fondamentali riguardanti le funzioni e la mission di un museo di arte contemporanea e di una mostra storica. Per approfondire ulteriormente questi aspetti, il corso prevede una ricognizione dei diversi modelli di realizzazione di mostre dagli anni Sessanta in avanti. Ai partecipanti sarà richiesto di effettuare una ricerca preliminare al corso. Il programma prevede due conferenze aperte al pubblico presso lo Spazio Oberdan. La prima di Ulrich Loock (3 ottobre, ore 11) dal titolo Critica della curatela, affronterà i momenti decisivi nella storia della curatela, in modo da fornire un sfondo storico alla pratica curatoriale contemporanea. Tra gli elementi che verranno esplorati ci sono: Theodor W. Adorno: museo/mausoleo, il caos dell’installazione sfida lo spettatore a fare una scelta – Harald Szeemann: il curatore come super-artista – L’artista assume funzioni curatoriali: Rauschenberg, Pistoletto, Richter, Broodthaers – Appropriazione da parte delle istituzioni del mondo dell’arte di proposte concepite per decostruire funzioni istituzionali e curatoriali: d5, il “museo dei 100 giorni” – L’espansione dei progetti artistici e istituzionali oltre l’esclusivo ambito dell’arte: le esposizioni culturali di Szeemann, l’estetica relazionale – Ri-emergenza delle attitudini d’avanguardia nella società dei consumi: Rirkrit Tiravanija, Carsten Hoeller, Liam Gillick – i progetti curatoriali self-service: Biennale di Lione 2007, Biennale di Venezia 2003, documenta 12. Il secondo incontro con Pedro Cabrita Reis, si svolgerà il 6 ottobre alle ore 18, si tratta di un colloquio con il Visiting Artist di quest’anno, dal titolo In conversazione con Pedro Cabrita Reis. Ulrich Loock (1953, Brunswick, Germania) dal 1985 al 1997 ha diretto la Kunsthalle di Berna, organizzando mostre incentrate sul retaggio e la revisione critica dell’Institutional Critique. Reinhard Mucha, Thomas Schütte, Thomas Struth, Marlene Dumas, Bethan Huws, Franz West, Jean-Marc Bustamante, Christopher Wool, Robert Gober sono solo alcuni degli artisti che, all’inizio della loro carriera, hanno esposto a Berna. Dal 1997 al 2001, in veste di Direttore del Museo di Arte di Lucerna, Ulrich Loock ha lavorato sulla possibilità di adattare alle strutture di un museo una pratica curatoriale vicina al lavoro degli artisti. La mostra di apertura del nuovo Museo d’Arte di Lucerna nel 2000, Mixing Memory and Desire, affrontava questioni di identità. Dal 2003 Ulrich Loock è vice direttore del Museu Serralves di Porto. Qui ha realizzato una serie di mostre personali e collettive con artisti come David Goldblatt, Erik van Lieshout, Tatjana Doll, Robert Grosvenor, Wilhelm Sasnal, Eberhard Havekost, Johanns Kahrs, e altri. Nel 2007 ha realizzato una grande mostra intitolata The 80s. A Topology. Ulrich Loock è inoltre autore di svariati testi sugli artisti con cui ha lavorato e ha insegnato presso numerose istituzioni. Pedro Cabrita Reis è nato a Lisbona nel 1956, dove tuttora vive e lavora. Avendo ricevuto un ampio riconoscimento internazionale, il suo lavoro è cruciale per la comprensione di un nuovo modello in scultura che si è sviluppato dalla metà degli anni '80. Il suo complesso corpo d'opere è segnato da un discorso filosofico e poetico estremamente individuale, e comprende una eterogeneità nell'uso dei media: pittura, scultura, fotografia ed installazioni site-specific composte di oggetti trovati e realizzati a mano. Usando materiali semplici, Pedro Cabrita Reis ricicla, attraverso processi costruttivi, memorie quasi anonime di gesti primordiali e azioni che ripetiamo quotidianamente. Il suo lavoro pone in questione spazio, architettura e memoria, con un suggestivo potere di associazione che va oltre il visuale, verso un livello metaforico. La complessa diversità dei lavori teorici e formali propostici da Pedro Cabrita Reis parte da una riflessione antropologica in totale opposizione al riduzionismo di un discorso sociologico. Infatti il lavoro di Pedro Cabrita Reis è basato su silenzi e domande. Há partecipato a molte ed importanti mostre internazionali. Tra queste, il suo lavoro è stato esposto a Documenta XI, Kassel 1992, alla 22° e 24° Biennale di San Paolo, rispettivamente nel 1994 e 1998, ad Aperto alla Biennale di Venezia, nel 1997. Nel 2003 há rappresentato il Portogallo alla Biennale di Venezia. Da allora il suo lavoro è stato presentato in molte mostremcome Sometimes one can see the clouds passing by, Kunsthalle Berna, 2004, Stillness, Camden Arts Centre, Londra, 2004, True Gardens #3 (Dijon), FRAC Borgogna, Digione, 2005, Pedro Cabrita Reis, Museo d'Arte Contemporanea Roma, 2006, La ciudad de adentro, OPA, Guadalajara, 2007, True Gardens #6, Kunsthaus Graz, 2008, Pedro Cabrita Reis, Fondazione Merz, Torino, 2008, La Línea del Volcán, Museo Tamayo, Città del Messico, 2009, and Xe Biennale di Lione - The Spectacle of the Everyday, Lione, 2009. Coordinate: Corso Europeo per Curatori di Arte Contemporanea (CECAC) – III edizione a cura di: Roberto Pinto e Gabi Scardi date del corso: 1 – 10 ottobre 2009, Milano il bando è stato chiuso il 10 luglio 2009 Appuntamenti aperti al pubblico (Spazio Oberdan - Viale Vittorio Veneto 2, Milano): - 3 ottobre, ore 11.00 Critica della curatela Ulrich Loock, Visiting Professor - 6 ottobre, ore 18.00 In conversazione con Pedro Cabrita Reis Pedro Cabrita Reis, Visiting Artist Il Corso Europeo per Curatori di Arte Contemporanea è organizzato in collaborazione con: Accademia d’Ungheria in Roma, Ambasciata della Repubblica di Lettonia, Ambasciata d’Irlanda, Centre culturel français de Milan, Consolato generale dei Paesi Bassi, Consolato generale della Repubblica di Polonia, Dena Foundation for Contemporary Art, Forum Austriaco di cultura, Instituto Camões di Lisbona, Istituto Slovacco. Informazioni Fondazione Antonio Ratti + 39 031 233111 www.fondazioneratti.org Provincia di Milano +39 02 77406341 www.provincia.milano.it/cultura Uffici stampa Fondazione Antonio Ratti Teresa Saibene e Angela Maderna +39 031233211, ufficiostampa@fondazioneratti.org Provincia di Milano/Cultura +39 02 774063.58/59/88 p.merisio@provincia.milano.it, m.piccardi@provincia.milano.it |