Gianni Versace. La reinvenzione della materia

Mostra

16 Giugno 1998 / 16 June 1998

Gli abiti di Versace nell'allestimento a Villa Olmo Gli abiti di Versace nell'allestimento a Villa Olmo Gli abiti di Versace nell'allestimento a Villa Olmo Gli abiti di Versace nell'allestimento a Villa Olmo Gli abiti di Versace nell'allestimento a Villa Olmo Gli abiti di Versace nell'allestimento a Villa Olmo I tessuti di Versace nell'allestimento presso la sede della Fondazione I tessuti di Versace nell'allestimento presso la sede della Fondazione

La mostra è stata allestita in due sedi: Villa Olmo e la Fondazione Antonio Ratti.

A Villa Olmo sono stati esposti centoventi abiti – montati su manichino, senza accessori né supporti fotografici – che proponevano una lettura "a temi" dell’opera completa dello stilista, così poliedrica e ricca di riferimenti diversi da ribellarsi a un approccio cronologico.

La Fondazione Antonio Ratti, invece, proponeva un percorso di mostra dedicato ai materiali e che si articolava su due livelli complementari all’abito montato: materiali e tessuti sono stati esposti e analizzati nella loro natura bidimensionale accanto alle fotografie delle campagne pubblicitarie. I percorsi a tema definivano il modo in cui Gianni Versace prendeva dalla tradizione per reinventare le diverse tipologie tessili.

La mostra è stata rieditata al Museum of Modern Art di Miami nel 1999.


Mostra e catalogo a cura di Chiara Buss e Richard Martin.

progetto allestimento di Luigi Caccia Dominioni.

The exhibition was held in two different venues: Villa Olmo and Fondazione Antonio Ratti.
Villa Olmo housed one hundred and twenty dresses – exhibited on mannequins, without any trims of photographic backdrops – organized by themes as an overview of the fashion designer’s work, so multi-faceted and cross-referential as to escape any attempt to arrange the pieces in chronological order.
Fondazione Antonio Ratti, though, proposed a material-focused exhibition arrangement that developed on two levels, both complementary to the entire dresses: the materials and fabrics were exhibited and analysed in their two dimensional nature next to shots taken from the advertising campaigns. The thematic processes defined the way Gianni Versace took inspiration from tradition and reinvented the different textile typologies.
The exhibition was also repeated at the Miami Museum of Modern Art in 1999.

Exhibition and catalogue curated by Chiara Buss and Richard Martin.

Project set up by Luigi Caccia Dominioni.