Emilia Stoppani, il guardaroba di una sposa comasca

Mostra

15 Maggio 2009 / 15 May 2009

Matiné,cotone bianco operato e merletto meccanico, Italia, 1890-1910 Corpetto di abito, raso e organza di seta blu e merletti meccanici,Italia, 1912 Abito da sposa in tre pezzi, raso e organza di seta avorio e merletti meccanici, sartoria italiana su modello francese, 1912 Cappello di feltro bianco e piume di struzzo, Modes Ganassali Giegling, Milano, 1912 Abito di crepe di seta nero ricamato a mano, Italia, 1921 ca. Abito da battesimo, tela di cotone bianco e merletti meccanici, Italia, 1913 Cuffietta da neonato, merletto meccanico e nastri, Italia, 1913 Cuffietta da neonato, tela di lino ricamata, Italia, 1919 Cuffietta da neonato, merletto meccanico, Italia, 1913-1919
La piccola mostra è stata il frutto di una donazione che il Museo Studio del Tessuto ha ricevuto negli ultimi mesi del 2008 da parte degli eredi di Emilia Stoppani (1890-1986) nata a Menaggio e andata sposa nel 1912 a Augusto Butti, appartenente a una famiglia nota a Cavallasca già nel Seicento e proprietaria di villa Imbonati, la più prestigiosa dimora della zona.
Il valore aggiunto di questa donazione, giunta a noi in ottime condizioni, ancora nelle scatole originali, risiedeva nella possibilità di conoscere molti dati sia sull'epoca esatta della confezione degli oggetti, sia sui negozi e i laboratori di provenienza. Con ogni probabilità i capi esposti non appartenevano a un'unica persona, ma a più generazioni di donne della medesima famiglia, dal momento che gli oggetti andavano dagli ultimi anni dell'Ottocento agli anni Trenta del Novecento.
Particolarmente interessante anche la sezione dedicata all'abbigliamento infantile, ricca di numerose cuffiette realizzate con le tecniche più diverse e di un sontuoso completo da battesimo.

Ricerca e schedatura curata da Enrica Morini e Maria Luisa Rizzini
Mostra a cura di Margherita Rosina e Francina Chiara

The small exhibition has been the result of a donation received by the Museo Studio del Tessuto in the last months of 2008 from the heirs of Emilia Stoppani (1890-1986), born in Menaggio and got married in 1912 to Augusto Butti, member of a family well known in Cavallasca since the 17th century and owner of Villa Imbonati, the most prestigious residence in the area.   
The added value of this donation, in perfect conditions and still in the original boxes, lied in the opportunity to know several data related to the exact period of the objects manufacturing and their shops and workrooms of origin. In all probability, the articles on display did not belong to a single person but to many generations of women of the same family, since the objects dates range from the last years of the 19th century to the thirties of the 20th century.
The section dedicated to children's wear is particularly interesting too, thanks to its numerous baby’s caps made with the most diverse techniques and a magnificent christening suit.

Research and cataloguing by Enrica Morini and Maria Luisa Rizzini
Exhibition mounted by Margherita Rosina and Francina Chiara