Enrica Morini - Jean Boldini peintre de la femme

23 Giugno 2011

Jean Boldini peintre de la femme
23 Giugno 2011

conferenza

L’ultima conferenza del ciclo Ritratti di signore ha avuto come tema la collaborazione di Giovanni Boldini con una innovativa e raffinatissima rivista intitolata semplicemente  “Les Modes”, nata a Parigi nel 1901. La sua particolarità era di essere completamente illustrata con fotografie, di cui era stata recentemente messa a punto la tecnica per una riproduzione fedele e non troppo onerosa, che proponevano al pubblico modelli di haute couture, ritratti di personaggi noti e opere d’arte.
I pochi articoli erano dedicati ai resoconti di feste, matrimoni, appuntamenti mondani del Gran Mondo e alle ultime mode, ma anche ad artisti particolarmente attenti all’immagine femminile.
Il primo numero della rivista apriva con un articolo di Robert de Montesquiou dedicato proprio a Giovanni Boldini, corredato di riproduzioni di dipinti e disegni recenti del maestro ferrarese. Nel corso degli anni seguenti altre eleganti dame boldiniane furono proposte in vari contesti, ebbero l’onore della copertina e furono esposte all’Hotel des Modes, un edificio aperto dalla rivista stessa, adibito all'esposizione di quadri, oggetti d'arte e capi di abbigliamento realizzati dalle più importanti maison de couture parigine.
La vasta ricerca condotta da Enrica Morini sull’argomento ha permesso di riportare alla luce tutto il complesso mondo di interessi non solo artistici, ma anche commerciali, che gravitava attorno alla rivista e all’ambiente dei mercanti d’arte parigini della Belle Epoque.
La rivista "Les Modes" infatti era edita da Manzi, Joyant et Cie, la società che era succeduta a Goupil et Cie e che ne aveva continuato l'attività nel campo del mercato dell'arte e di stampe e in quella editoriale. Il contratto che Boldini aveva stilato con il mercante d'arte Goupil negli anni '70 dell'Ottocento era probabilmente ancora attivo nel primo decennio del nuovo secolo. I ritratti femminili che venivano pubblicati nella sezione dedicata ai peintres des femmes venivano poi riprodotti in tiratura limitata e venduti al pubblico.