XIX CSAV - Artists Research Laboratory. Open call 2013

04 Febbraio 2013

XIX CSAV - Artists Research Laboratory

Apertura bando per giovani artisti
Matt Mullican: Meaning of things


5-29 luglio 2013

CSAV – Artists Research Laboratory è un progetto che fa del confronto e dello scambio orizzontale tra artisti di generazioni e nazionalità diverse il nucleo di un’esperienza artistica e didattica unica nel suo genere. Il laboratorio è aperto a quindici giovani artisti di qualsiasi nazionalità selezionati da una giuria. Il programma ha una durata di ventiquattro giorni, durante i quali saranno organizzate le attività del laboratorio tra cui seminari teorici tenuti dall’artista invitato, dal direttore e dai curatori e conferenze di artisti, critici ed esponenti di diverse discipline.

La diciannovesima edizione del CSAV, dal titolo Meaning of Things, si terrà del 5 al 29 luglio 2013 e verrà condotto dall’artista americano Matt Mullican.

Durante il laboratorio, Mullican discuterà dell’interpretazione emotiva delle immagini e dei segni, quella capacità che ha l'immagine di afferrare la nostra coscienza e creare un'esperienza. Questa indagine del rapporto esistente tra percezione e realtà, tra capacità di vedere qualcosa e quella di rappresentarla verrà trattata assieme ad altre tematiche chiave del lavoro dell’artista e cioè la natura dell'esperienza teatrale, la sua capacità di trasformare stati emotivi estremi, e il fenomeno della trance, nucleo fondamentale delle performance di Mullican.

Il laboratorio è a frequenza gratuita, mentre i costi di permanenza a Como sono a carico dei partecipanti. Per partecipare è necessario compilare il modulo online reperibile alla pagina application form del sito ed allegare a questo un portfolio opere in formato pdf.
La domanda dovrà essere compilata online entro il 5 aprile 2013.
L'elenco dei partecipanti verrà pubblicato online entro fine maggio.

Matt Mullican (1951, Santa Monica, California) per oltre quattro decadi ha lavorato a creare un articolato corpus di opere correlate a sistemi di conoscenza, senso, linguaggio e significato. Per creare le proprie opere Mullican utilizza svariati medium, spaziando da disegni e opere grafiche a sculture e banner. Ha inoltre sviluppato un sistema di classificazione di tutta la materia sensibile attraverso cui ossurvare e classificare tutta l'esperienza umana. Negli anni settanta Mullican inizia a sperimentare con gli stati di trance e ipnosi. Mentre è ipnotizzato avverte i dettagli quotidiani dell'esistenza in modo più pieno e profondo, creando uno stato di iper-coscienza che gli permette di meglio catalogare il comportamento umano.

Le opere di Mullican sono state esposte a livello internazionale fin dai primi anni settanta in sedi prestigiose tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, l’Haus der Kunst di Monaco di Baviera, la National Galerie di Berlino, lo Stedelijk Museum di Schiedam nei Paesi Bassi e il Museum of Contemporary Art di Los Angeles. Il suo lavoro inoltre è stato incluso nell’edizione 2008 della Whitney Biennial.

Info: infocsav(at)fondazioneratti.org

XIX CSAV - Artists Research Laboratory

Open Call for Young Artists
Matt Mullican: Meaning of Things


5th – 29th July 2013

CSAV – Artists Research Laboratory is a project where dialogue and exchange among artists of different generations and nationalities stand at the heart of a unique artistic and learning experience. The lab is open to fifteen young artists of all nationalities, selected among the applicants by a jury. The programme lasts twenty-four days during which the participants attend a daily workshop activity and theoretical seminars run by the invited artist, the director, the curators and guest lecturers, as well as conferences held by artists, critics and experts of other disciplines.

The 19th edition of CSAV, titled Meaning of Things, will be held between the 5th and the 29th of July 2013 and run by American artist Matt Mullican.

During the laboratory, Mullican will discuss of the emotional interpretation of pictures and signs, that faculty of a picture to grab our consciousness and create an experience. This ongoing investigation of the relationship between perception and reality, between the ability to see something and the ability to represent it, will be examined along with other key themes of Mullican’s practice like the nature of the theatrical experience, its capacity to transform extreme emotional states, and the trancelike phenomenon that is the core of Mullican’s performances.

The laboratory is free of charge. Accommodation expenses in Como are to be covered by the participants. To apply, it is necessary fill in the form available online on the application form page of the website and upload a portfolio of work in pdf format.
The application and all required materials must be sent by the 5th of April 2013.
The shortlist of the participant will be published online at the end of May.

Matt Mullican
(1951, Santa Monica, California) for over four decades has created a complex body of work concerned with systems of knowledge, meaning, language and signification. He creates artworks across a variety of mediums ranging from drawings and graphic works to sculptures and banners. He has developed a classification system through which he makes an attempt to observe and categorize all human experiences. In the 1970s Mullican began to experiment with trancelike states and hypnotism in order to experience the uncharted depths of everyday life, creating a state of hyper-consciousness that allows him to better catalogue human behaviour.
Mullican’s work has been exhibited internationally since the early 1970s in venues including The Metropolitan Museum of Art, New York; Haus Der Kunst, Munich; National Galerie, Berlin; Stedelijk Museum, Schiedam, Netherlands; Museum of Contemporary Art, Los Angeles; his work was also included in the 2008 Whitney Biennial. Mullican has taught and lectured at: Columbia University, New York; The Rijksakademie van beeldende kunsten, Amsterdam; Chelsea College of Art and Design, London; University of Southern California, Los Angeles; Hochschule für bildende Künste, Hamburg.

Info: infocsav(at)fondazioneratti.org