Matt Mullican - The Meaning of Things

26 Giugno 2013

Matt Mullican
The Meaning of Things


Inaugurazione 18 luglio 2013, ore 18.30

19 luglio - 6 settembre 2013
da martedì a domenica, h 16 - 20

Spazio Culturale Antonio Ratti (ex chiesa di San Francesco)
Largo Spallino 1, Como


La mostra si incardina intorno a Untitled, set di quattro stendardi realizzato da Mullican per la sua mostra personale a Le Magasin di Grenoble (1990) e da allora esposto solo un’altra volta in ragione delle sue dimensioni. Gli stendardi contengono un repertorio di figure stilizzate, simboli che rappresentano ogni aspetto del reale e dell’esperienza umana. I simboli sono suddivisi in cinque aree di colore diverso: rosso (la soggettività), nero (il linguaggio), giallo (le arti), blu (il mondo in quanto dotazione di significato, ma di cui facciamo esperienza in modo inconsapevole) e verde (gli elementi fisici). Il linguaggio visivo dei banner è estremamente immediato e comprensibile, simile a quello dei loghi commerciali, della segnaletica urbana o – paragone calzante, dato il contesto in cui l’opera è esposta – dell’araldica. Al tempo stesso il significato dei simboli, e l’architettura del sistema che li comprende, richiedono allo spettatore la conoscenza del codice soggettivo elaborato dall’artista.

Il primo banner, di colore rosso, è la parte del sistema che l’artista chiama “cosmologia” e che racchiude simboli che rappresentano “Dio”, il “Paradiso”, l’“Inferno”, il “Fato”, ecc. Tuttavia, come spiega Mullican, la sua cosmologia è in realtà una meta-cosmologia, una riflessione artistica sul modo in cui costruiamo collettivamente un’immagine del reale: «La mia cosmologia è un modello di cosmologia; non è una cosmologia. Una cosmologia non è un fenomeno formale, ma sociale; è una struttura di convinzioni, una struttura di valori condivisi». Una struttura come quella del Cristianesimo, ad esempio, che ha determinato la forma dell’edificio di San Francesco. Completano la mostra alcune opere (tra cui le serie di stampe esposte su tavoli e in teche) che offrono allo spettatore ulteriori chiavi di accesso al complesso “sistema di sistemi” inventato dall’artista.

Il programma del laboratorio CSAV include una serie di eventi aperti al pubblico visitabile nella sezione calendario del nostro sito.
Per informazioni su Matt Mullican potete visitare la pagina dedicata al visiting professor del laboratorio.

Matt Mullican
The Meaning of Things


Preview 18th July 2013, 6.30 pm


19 July - 6 September 2013
Tuesday - Sunday, 4 - 8 pm

Spazio Culturale Antonio Ratti (former San Francesco Church)
Largo Spallino 1, Como


The exhibition revolves around Untitled, a set of four banners made by Mullican for his solo exhibition at Le Magasin, Grenoble (1990), and then showed only one more time due to the large size of each element. The banners show a repertoire of stylized figures that, following a code elaborated by the artist, summarize key aspects of reality and human experience. The symbols are divided into five areas: red (subjective understanding), black (language), yellow (arts), blue (the real world as life and meaning we experience without being aware), green (physical elements). The visual language of the banners is extremely immediate, similar to that of commercial logos, urban signage or heraldry – a comparison that feels very appropriate given the setting in which the work is exhibited. Simultaneously, the meaning of the symbols, and the system they form, requires the viewer to develop an understanding of the code elaborated by the artist.

The first banner, which is red, is the part of the system that the artist calls “cosmology” and that comprehends symbols that represent “God”, “Paradise”, “Hell”, “Fate”, etc. However, as Mullican never grows tired of repeating, his cosmology is in reality a meta-cosmology, an artistic reflection about the way we collectively construct an image from reality: «My cosmology is a model for a cosmology; it is not a cosmology. A cosmology is a social phenomenon, not a formal one; it is a belief structure, a value structure between people». A structure as much as that of Christian religion, for instance, that has determined the architecture of the building of San Francesco church. The exhibition is completed by some works (comprising of a series of prints displayed on tables and in cabinets) which offer the public some additional tools to interpret the complex “system of systems” invented by the artist.

The program of the CSAV laboratory includes a series of events opened to the public.
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