Lettera del direttore Bartolomeo Pietromarchi

16 Aprile 2014

Sono felice di poter inaugurare la mia direzione con l’annuncio di alcune iniziative che si svolgeranno a breve in Fondazione e che danno inizio ad un programma che ha come linee guida una più profonda integrazione tra le due anime della Fondazione, quella dell’arte contemporanea e quella del design, e che mira a sottolineare gli elementi identitari e gli approcci culturali che ne hanno caratterizzato l’azione ad oggi, ricollocandoli in una visione di più ampio respiro, capace di contenerli e valorizzarli entrambi.

In questo senso, l’approccio laboratoriale, educational, di trasmissione del sapere, confronto ed elaborazione collettiva che contraddistingue il CSAV, e la combinazione di arte e design, arts and crafts rappresentata dal MUST sono i due elementi sui quali fondare un progetto che individui in tali valori i principali punti di riferimento.
Abbiamo dato dunque inizio in questa prospettiva ad un programma di laboratori, workshop, seminari e incontri, rivolti a pubblici diversi. Un’attività che durante il corso di tutto l’anno porterà gli artisti ad interagire in spazi pubblici, scuole, università, aziende, in una idea di accademia diffusa, in grado di portare l’arte al di fuori dai suoi spazi deputati e farla interagire con i diversi attori sociali, con una particolare attenzione alla dimensione creativa riferita alla produzione industriale. Abbiamo dunque iniziato a coinvolgere gli artisti che hanno nel corso del tempo frequentato il CSAV, in modo da valorizzare e non disperdere - soprattutto in occasione della ricorrenza del ventennale del Corso - il patrimonio di relazioni sviluppato dalla Fondazione.
Oltre al CSAV che quest'anno vedrà la partecipazione di Tacita Dean sono stati messi in campo laboratori che saranno tenuti da Flavio Favelli, Claudia Losi, Marcello Maloberti e Luca Trevisani.
I am very pleased to start my work as director of FAR by announcing several initiatives that are going to take place over the present year at the Foundation, spearheading a program aimed at a deeper integration between the two souls of the Foundation – contemporary art and design. Such program is focused to highlight the most characteristic elements and cultural approaches of FAR, which define the work of the Foundation carried on up until today, reorganizing them in a broader context capable of containing and nurturing them both.

Thus, two elements – the educational approach of the CSAV comprising teaching, dialogue and collective thinking and the way MuST combines arts and crafts – become the key components upon which we are building a project that has those same values as benchmarks.
In this perspective, we started a series of workshops, seminars and encounters aim to different audiences. A project that – over the year – will see artists interacting with schools, universities and business-firms, following an idea of open academy, capable of bringing art outside of its traditional places and interacting with different contexts – dedicating a special attention to the industrial production.
We contacted former alumni of the CSAV to give value – especially in light of the 20th anniversary of the CSAV - to the network of relationships created by the Foundation over the years.
Aside from the CSAV – that this year sees the participation of Tacita Dean – we planned workshops to be held by Flavio Favelli, Claudia Losi, Marcello Maloberti and Luca Trevisani.