La Kunsthalle più bella del mondo VIII. Producing for exhibiting

24 Marzo 2011

Francis Alÿs: Seven Walks. September - November 2005. Produced by Artangel.
Francis Alÿs: Seven Walks. September - November 2005. Produced by Artangel.
Come nasce un’opera d’arte? Chi la produce e perché? Su quali basi si sviluppano i rapporti tra committente e artista, tra tempo e spazio dell’opera, tra responsabilità privata e istituzione pubblica nel processo di fabbricazione del lavoro? Si produce solo per esporre, o la filiera che porta al prodotto “finito” merita interesse in sé?
Per tentare di rispondere a queste – e ad altre domande, legate al tema del “produrre per esporre” – la Fondazione Antonio Ratti si rivolge a James Lingwood, co-direttore di Artangel e a Nato Thompson, capo curatore di Creative Time, ovvero alle due organizzazioni internazionali più importanti del mondo, che da anni commissionano e producono straordinari progetti di artisti contemporanei.
Con sede a Londra, Artangel opera dal 1991 al di fuori degli spazi istituzionali, rendendo possibili alcuni tra i lavori più acclamati degli ultimi anni, che hanno stimolato il dibattito sulla diversità dei contesti dell’arte contemporanea in uno spettro infinito di linguaggi e media.
In una costante e instancabile azione di ingaggio della sfera pubblica e della memoria storica si colloca invece il lavoro di Creative Time, organizzazione americana non-profit, con base a New York interessata alla ridefinizione dei contesti e alla relazione tra opera d’arte e pubblico.
L’incontro è coordinato da Paola Nicolin.
 

La Kunsthalle più bella del mondo è un progetto concepito dalla Fondazione Antonio Ratti e dalla Camera di Commercio di Como (nell’ambito dell’iniziativa Laboratorio Como).


24 marzo 2011, ore 18

Fondazione Antonio Ratti,
Villa Sucota, Via per Cernobbio 19, Como
Info: p.: +39 031 233111
info(at)fondazioneratti.org

How does a work of art come to be? Who produces it and why? How does the relations developed between client and artist, time and space of the work, between private responsibility and public institutions in the production of a work? Do we simply produce to exhibit or does the chain that leads to the "finished" product deserves interest in itself?
Trying to answer these - and other questions related to the theme of "producing for exhibiting" - Fondazione Antonio Ratti inquired James Lingwood, co-director of Artangel and Nato Thompson, chief curator of Creative Time: the two most important organizations, which for many years have been commissioning and producing outstanding projects by contemporary artists.
Based in London, Artangel has been operating since 1991 outside institutional spaces, producing some of the most acclaimed works done in  recent years, which stimulated the debate on the diversity of contexts of contemporary art in an infinite spectrum of languages and media.
Instead, the work of Creative Time can be defined by a constant and tireless action of engagement of the public sphere and historical memory. An American non-profit organization based in New York.  Interested in redefining the contexts and the relations between works of art and public.
The meeting is coordinated by Paola Nicolin.

The project The most beautiful Kunsthalle in the world was conceived by Fondazione Antonio Ratti together with the Camera di Commercio di Como (in the ambit of the initiative Laboratorio Como).


24 March 2011, 6pm

Fondazione Antonio Ratti,
Villa Sucota, Via per Cernobbio 19, Como
Info: p.: +39 031 233111
info(at)fondazioneratti.org