Dream of Insomnia Workshop - Final schedule

17 Febbraio 2012

Un recluso sogna di essere chiuso in una cabina e sottoposto ad un esperimento come fosse un’anatra, con possibilità di sopravvivenza del 50%.
Un recluso sogna di essere chiuso in una cabina e sottoposto ad un esperimento come fosse un’anatra, con possibilità di sopravvivenza del 50%.
Workshop Sogno d’Insonnia
17-18 febbraio 2012

a cura di Éric Alliez in collaborazione con Annie Ratti, Andrea Lissoni e Cesare Pietroiusti

presso la Fondazione Antonio Ratti – Villa Sucota



Nel luglio 2011 Susan Hiller ha realizzato presso la Fondazione Antonio Ratti The Dream Seminar II, in cui l'artista si proponeva, non senza un intento provocatorio, di riprendere un suo progetto degli anni '70 in cui chiedeva ai partecipanti di "prendere parte a sessioni intensive di lavoro di gruppo dedicate a sogni individuali". Si trattava qui di dare prova attraverso il sogno, che la ripetizione non è una ri-presentazione, un re-make o un modo di ri-ciclare, nella forma di una infinita retrospettiva priva di prospettiva, poiché, al contrario, la ripetizione non vale che a esprimere una singolarità che ha fatto la differenza dislocando il sogno nella vita.

E' questa esperienza che desideriamo prolungare nel Workshop Sogno d'Insonnia sovvertendo al passaggio i limiti e i confini  dell'uno e dell'altro.  Passaggio al limite dove Insonnia, Sonnambulismo e altre Medianità tendenti a immettere la notte in zone intermedie che non appartengono a pieno titolo al soggetto della psicoanalisi saranno convocati ad una Critica, fra teoria e pratica, del sogno e della sua interpretazione.
Critica dunque nel senso primario di una topografia della ragione impura; ma anche Critica e Clinica, in un senso più sperimentale, del sogno come strada maestra dell'inconscio che mescola il desiderio con l’interpretazione. Critica alla fine della quale si ritrovera il sogno non più come il sogno del sonno o il sogno della veglia ma come un sogno d'insonnia.





Il workshop è strutturato in conferenze seguite da performances.

Durante la giornata di venerdì 17 febbraio le conferenze si terranno dalle 10.00 alle 19.00, alle 22.15 è prevista una performance notturna di John Duncan dal titolo Narcomantic (concerto e videoproiezione), un esperimento di ipnosi e manipolazione del sogno su un pubblico volontario e dormiente. Per assistere alla performance di John Duncan è necessario iscriversi.

Sabato 18 febbraio dalle 10.00 alle 19.


Venerdì – 17 febbraio 2012

 
10.00 
Dreamwork: an artist’s perspective
Susan Hiller (artista)

11.15
Dream of Insomnia
Éric Alliez (Professore di Filosofia e Creazioni Contemporanee nell’Arte presso l’Università di Parigi 8 e professore di Filosofia Francese Contemporanea presso il Centre for Research in Modern European Philosophy - Kingston University, Londra)
 
Pausa pranzo
 
14.45
Romanticism and horror films: how dreams became (again) a somatic matter
Olivier Schefer (scrittore e filosofo. Professore di Filosofia dell’Arte presso l’Università di Parigi I, Sorbonne)

16.00
I sogni dei reclusi del carcere di Palmi
Nicola Valentino (co-fondatore della cooperativa Sensibili alle foglie)
                                             
20 minuti di pausa
 
17.40
Word Text Vortex
Karl Holmqvist (artista)
 
Pausa
 
22.15 
Narcomantic
performance notturna di John Duncan (artista)
(a numero chiuso su iscrizione)

 

Sabato - 18 febbraio 2012
 
10.00
Alexis Didier, “the most amazing clairvoyant in modern times”
Bertrand Méheust (è stato professore di filosofia ed è membro del comitato di gestione dell’Institut métapsychique international – IMI)

11.30
Tracking the spirit of the Dreamings. Ritual dreamers and Warlpiri artists from Lajamanu
Barbara Glowczewski (ha un incarico di ricerca presso il CNRS ed è coordinatrice del gruppo di lavoro di "Antropologia della percezione" presso il Laboratorio di Antropologia Sociale del CNRS/EHESS/Collège de France)

Pausa pranzo

14.45        
Oggetti inesistenti
Cesare Pietroiusti (artista)

16.00
Presentazione di Wolves and Peasants 38% No title 38% Notes 19% Dreamers 4%, edito da Mousse Publishing - pubblicazione del XVII Corso Superiore di Arti Visive


16.15
no sleep 'till Brooklyn
Lindsay Benedict (artista, partecipante al XVII Corso Superiore di Arti Visive)

16.30   
Amphisbaena and the power of seeing in the dark
Nayari Castillo (artista, partecipante al XVII Corso Superiore di Arti Visive)

16.45
Jagna Ciuchta (artista, partecipante al XVII Corso Superiore di Arti Visive)

5.00 pm
lindsay.benedict>><< johanna.santos.bassetti
Lindsay Benedict e Johanna Santos Bassetti (artiste, partecipanti al XVII Corso Superiore di Arti Visive)    


17.15
USAIN BOLT AND OTHER STORIES
Roberto Fassone (artista, partecipante al XVII Corso Superiore di Arti Visive)

17.30
Sleep well
Sleep bad
Dario D'Aronco (artista, partecipante al XVII Corso Superiore di Arti Visive)

dalle 16.15
A curator hired as a museum guard to watch an art event and dressed as a civilian
Gerard Cuartero (artista, partecipante al XVII Corso Superiore di Arti Visive)






La partecipazione agli incontri diurni è libera, mentre per assistere alla performance notturna di John Duncan è necessario iscriversi chiamando lo 0313384976 o scrivendo a infocsav@fondazioneratti.org.

Il workshop si svolgerà in inglese con alcuni interventi in italiano.


APPROFONDISCI

Dream of Insomnia Workshop
17-18 February 2012

curated by Éric Alliez in collaboration with Annie Ratti, Andrea Lissoni e Cesare Pietroiusti

at Fondazione Antonio Ratti – Villa Sucota



In July 2011, Susan Hiller held The Dream Seminar II at the Fondazione Antonio Ratti. Not without a hint of provocation, the artist proposed reviving a project of the seventies in which she asked the participants to "take part in intensive group workshops focusing on individual dreams". It was a question of showing through dream that repetition is not a re-presentation, a re-make or a re-cycling in the form of an infinite retrospective devoid of perspective, since, on the contrary, repetition only serves to express a singularity, which makes the difference, by shifting the dream into life.


It is this experience that we wish to extend in the Dream of Insomnia Workshop, subverting the limits and boundaries of both dream and life. Drifting to the edge of sleep, where insomnia, sleepwalking and other mediumship take us into the night’s intermediary zones, we will convoke a critique, between theory and practice, of dreams and their interpretation – a critique which no longer belongs to "the subject" of psychoanalysis.
Critique therefore in the primary sense of a topography of impure reason; but also Critique and Clinic, in a more experimental sense, of the dream as highway of the unconscious that mixes desire with interpretation, at the end of which we will rediscover the dream, no longer as a dream of sleep or a daydream but as an insomniac dream.






The workshop is structured around lectures and artistic performances.

On Friday the 17th of February the lectures will be from 10am to 7pm. At 10.15pm an all-night performance (a solo concert and videoprojection) entitled Narcomantic will be held by John Duncan. An experiment in hypnosis and dream manipulation of a voluntary audience as they sleep. Please register in order to attend the performance by John Duncan.

Saturday the 18th of February from 10am to 7pm.


Friday – 17 February 2012
 
10.00  am
Dreamwork: an artist’s perspective
Susan Hiller (artist)

11.15 am
Dream of Insomnia
Éric Alliez (Professor of Philosophie et Créations Contemporaines en Art at the University of Paris 8, and Professor of Contemporary French Philosophy at the Centre for Research in Modern European Philosophy - Kingston University, London)
 
Lunch break
 
2.45 pm
Romanticism and horror films: how dreams became (again) a somatic matter
Olivier Schefer (writer and philosopher. He is professor of the Philosophy of art at University of Paris I, Sorbonne)

4.00 pm
I sogni dei reclusi del carcere di Palmi
Nicola Valentino (co-founder of the cooperative Sensibili alle foglie)
                                             
20 minutes break
 
5.40 pm
Word Text Vortex
Karl Holmqvist (artist)
 
Break
 
10.15  pm
Narcomantic
all-night performance by John Duncan (artist)
(please register in order to attend the performance)

 

Saturday - 18 February 2012
 
10.00 am
Alexis Didier, “the most amazing clairvoyant in modern times”
Bertrand Méheust (he was a philosophy teacher. He  belongs to the management committee of the  Institut métapsychique international - IMI)

11.30 am
Tracking the spirit of the Dreamings. Ritual dreamers and Warlpiri artists from Lajamanu
Barbara Glowczewski (she has a Professorial research tenure at the CNRS and coordinates the team "Anthropology of perception" at the Laboratory of Social Anthropology at CNRS/EHESS/Collège de France)

Lunch break
 
2.45 pm
Oggetti inesistenti
Cesare Pietroiusti (artist)

4.00 pm
Presentation of Wolves and Peasants 38% No title 38% Notes 19% Dreamers 4%, edited by Mousse Publishing - publication about the XVII Advanced Course in Visual Arts


4.15 pm
no sleep 'till Brooklyn
Lindsay Benedict (participating artist in the XVII Advanced Course in Visual Arts)

4.30 pm   
Amphisbaena and the power of seeing in the dark
Nayari Castillo (participating artist in the XVII Advanced Course in Visual Arts)

4.45 pm
Jagna Ciuchta (participating artist in the XVII Advanced Course in Visual Arts)

5.00 pm
lindsay.benedict>><< johanna.santos.bassetti
Lindsay Benedict and Johanna Santos Bassetti (participating artists in the XVII Advanced Course in Visual Arts       

5.15 pm
USAIN BOLT AND OTHER STORIES
Roberto Fassone (participating artist in the XVII Advanced Course in Visual Arts)

5.30 pm
Sleep well
Sleep bad
Dario D'Aronco (participating artist in the XVII Advanced Course in Visual Arts)

from 4.15 pm
A curator hired as a museum guard to watch an art event and dressed as a civilian
Gerard Cuartero (participating artist in the XVII Advanced Course in Visual Arts)


 




Attendance to the daytime encounters is free. Please register in order to attend the performance by John Duncan calling to +390313384976 or writing to infocsav@fondazioneratti.org


The workshop will be held in English with some interventions in Italian.



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