XVIII Advanced Course in Visual Arts - Liliana Moro

02 Luglio 2012

Liliana Moro, Underdog, 2005, five bronze sculptures.
Liliana Moro, Underdog, 2005, five bronze sculptures.
XVIII Corso Superiore di Arti Visive

Siamo davvero liberi?
Visiting Professor Liliana Moro

2 - 25 luglio 2012

Il Corso Superiore di Arti Visive è dedicato a giovani artisti provenienti da tutto il mondo. Creato e diretto da Annie Ratti dal 1995, quest’anno è curato da Andrea Lissoni, con il coordinamento di Angela Maderna. Il corso è concepito come un laboratorio di sperimentazione artistica e teorica sotto la guida di un artista invitato a dare forma al corso condividendo con i partecipanti il proprio pensiero e la propria pratica artistica.

La diciottesima edizione del CSAV Siamo davvero liberi? si terrà dal 2 al 25 luglio 2012 e avrà come Visiting Professor Liliana Moro. Il corso affronterà le tematiche della libertà e della condivisione di spazi, pensieri e azioni.

Vivere un’esperienza comune significa condividere uno spazio, un tempo ma soprattutto spartire con altri il proprio pensiero e il proprio agire nel quotidiano.
Lo spazio pubblico si costruisce con il dialogo e con il “fare insieme”.
Lo spazio/tempo pubblico è niente di più che pensare a ciò che facciamo.
 “Il tesoro della libertà dell’agire è impossibile da trasmettere in un mondo che non attribuisce senso all’agire in pubblico” (H. Arendt)

I 20 giovani artisti partecipanti saranno selezionati da una giuria in base ai dossier presentati. I partecipanti al workshop saranno coinvolti in attività quotidiane dedicate alla riflessione sulla pratica artistica, nonché al suo fare. Durante il corso, seminari e conferenze pubbliche aiuteranno ad approfondire e ad ampliare il tema del corso. La prima con Liliana Moro è prevista per il 5 luglio, mentre il 12 luglio Arto Lindsay terrà una conferenza dal titolo Proud Beggars.

Come ogni anno l’artista invitato realizzerà una personale, la mostra di Liliana Moro inaugurerà il 5 luglio, mentre i giovani artisti  presenteranno pubblicamente i loro lavori durante Corso Aperto, il 19 luglio.


Il Corso Superiore di Arti Visive è gratuito, i costi di permanenza a Como sono a carico dei partecipanti.
L'elenco dei partecipanti verrà pubblicato online entro fine maggio.


Liliana Moro
nasce nel 1961 a Milano, dove vive e lavora.
Nel 1989 fonda, insieme a altri artisti, lo Spazio di Via Lazzaro Palazzi a Milano che chiuderà nel 1993.
Incontrando i lavori di Liliana Moro si ha la percezione che sia presente solo ciò che è strettamente necessario. Suono, parole, sculture, oggetti e performance, compongono un mondo che “mette in scena” una realtà, allo stesso tempo, cruda e poetica. Sono territori di un’esperienza individuale (quella dell’artista ma soprattutto dello spettatore) che invitano ad andare oltre ciò che è visibile. La riduzione all’essenziale
intesa come attitudine, pratica e posizione, non è il risultato di una ripresa del linguaggio minimal, si tratta piuttosto di una modalità che l’artista mette in atto sia quando sceglie di impiegare tecniche elaborate, sia quando sceglie di utilizzare materiali esistenti o oggetti d’uso comune.
Liliana Moro ha esposto in importanti mostre collettive internazionali, tra cui: Documenta IX, Kassel (1992); Aperto XLV Biennale di Venezia (1993); Castello di Rivoli, Torino (1994); Quadriennale, Roma (1996/2008); Moderna Museet, Stoccolma (1998); PS1, New York (1999); De Appel, Amsterdam (1999), e Biennale di Valencia (2001), Italics, Palazzo Grassi, Venezia (2008); Focus on Contemporary Italian Art, Mambo, Bologna (2008); Save Venice, Magazzini del Sale, evento collaterale della 53. Biennale di Venezia (2009) e Celebration, Institution, Critique, Galleria Civica di Trento (2009). Liliana Moro ha recentemente esposto presso L’Istituto Italiano di Cultura, Los Angeles (2008) e la Fabbrica del Vapore, Milano (2008).



Info: infocsav(at)fondazioneratti.org

XVIII Advanced Course in Visual Arts

Are We Really Free?
Visiting Professor Liliana Moro

2 - 25 July 2012

The Advanced Course in Visual Arts (CSAV) is dedicated to young artists from all over the world. Created and directed by Annie Ratti since 1995, it is curated by Andrea Lissoni and coordinated by Angela Maderna. The course is conceived as an experimental lab for art and theory guided by an artist who, each year, shares his or her thinking and artistic practice with the participants.


The 18th edition of the CSAV titled Are We Really Free? will take place from 2nd – 25th July 2012 and Liliana Moro will be Visiting Professor. The workshop will approach the concepts of freedom and sharing spaces, thoughts and actions.

Living a common experience together means sharing a space and a time, but above all it means negotiating with others one’s thoughts and daily actions.
Public space is constructed through dialogue and “doing things together”.
Public space/time is nothing more than thinking about what we do.
“The treasure of the freedom of action is impossible to pass on in a world that does not assign meaning to action in public.” (H. Arendt)

A jury will select the 20 participating young artists from the presented portfolios. The participants of the workshop will be involved in daily activities dedicated both to the reflection and to the practice of the artistic activity. During the course, seminars and public lectures will serve to deepen and extend the theme of the course.
The first one with Liliana Moro is planned for July, 5th and on 12 July, Arto Lindsay will hold a lecture titled Proud Beggars.

The Foundation will produce the solo show of the invited artist, Liliana Moro, (opening July, 5th) and will give the young artists the opportunity to exhibit their works during Corso Aperto on 19 July.



The workshop is free. Accommodation and travel expenses are not covered.
The list of the participants will be published online by the end of May.



Liliana Moro
was born in 1961 in Milan, where she lives and works.
In 1989 she founded, with other artists, the Spazio di Via Lazzaro Palazzi in Milan, active until 1993.
Encountering the works of Liliana Moro we get the impression that only what is strictly necessary is present. Sounds, words, sculptures, objects and performance create a world that "stages" a reality simultaneously raw and poetic. These are territories of an individual experience (that of the artist, but primarily that of the viewer) that asks to be taken beyond what is visible. The reduction to the essential understood as an attitude, a practice and a positioning does not result from a recollection of a minimal language: it is rather something that the artist triggers when choosing to use elaborate techniques and when working with existent materials and objects of everyday use.
Liliana Moro has participated in major international group exhibitions including Documenta IX, Kassel (1992); Aperto XLV Venice Biennale (1993); Castello di Rivoli, Turin (1994); Quadriennale, Rome (1996/2008); Moderna Museet, Stockholm (1998); PS1, New York (1999); De Appel, Amsterdam (1999), and Bienal de Valencia (2001); Italics, Palazzo Grassi, Venice (2008); Focus on Contemporary Italian Art, Mambo, Bologna (2008); Save Venice, Magazzini del Sale (2009), and Celebration, Institution, Critique, Galleria Civica di Trento (2009). Recently, Liliana Moro has exhibited at the Italian Cultural Institute of Los Angeles (2008), and Fabbrica del Vapore, Milan (2008).





Info: infocsav(at)fondazioneratti.org