La Kunsthalle più bella del mondo XVIII: Costruire un pubblico per l'arte

16 Febbraio 2012

Dopo aver discusso i temi legati al sistema dell'arte contemporanea, come il rapporto tra spazi espositivi e contesti, il ruolo del curatore, o l'importanza delle pubblicazioni, è ora il momento di riflettere su un altro elemento chiave per le istituzioni d’arte contemporanea, che, in questo caso, riguarda gli elementi fondamentali del “consumo” dell’arte e le strategie di coinvolgimento del pubblico.


Priorità di ogni istituzione culturale è quella di seguire la propria vocazione pubblica, e quindi di dedicare particolare attenzione al rapporto con la molteplicità dei pubblici potenzialmente coinvolti. Per animare la discussione prenderemo in esame due casi specifici: la Kunsthalle Fridericianum, a Kassel (la città che ogni sette anni ospita anche Documenta) e il Camden Arts Centre, a Londra, perché l'intensa attività, la ricchezza degli approcci e la diversità delle proposte di queste due istituzioni li hanno trasformati in due casi esemplari di relazione con il pubblico.

Sia il Camden Arts Centre che il Fridericianum ci offrono uno contesto esemplare per discutere su questi argomenti, e per trovare risposte a domande come: esiste una solo audience dell’arte contemporanea? O sono invece molte e diversificate? Ed è l’audience a condizionare i programmi e le iniziative o invece sono questi ultimi che attraggono nuovi visitatori? Come sono cambiati negli ultimi anni i pubblici dell’arte? Nei diversi contesti e nelle diverse regioni del mondo? Cosa può fare un’istituzione dell’arte contemporanea per favorire il rapporto con i propri pubblici?

Rein Wolfs è direttore artistico della Kunsthalle Fridericianum.
Dal 2002 al 2007 è stato Direttore delle mostre del Museum Boijmans Van Beuningen a Rotterdam. Nel 2003 ha curato il padiglione tedesco alla Biennale di Venezia. Dal 1996 fino al 2001 è stato il primo Direttore del Migros Museum für Gegenwartskunst a Zurich. Nel 2012 curerà una mostra dal titolo 'The New Public', per il Museion di Bolzano.

Jennie Lomax è direttrice del Camden Arts Centre, a Londra, dal 1990, ove ha avviato un programma internazionale di mostre, residenze, progetti educational e eventi pubblici. Ha diretto l’organizzazione in un periodo di ristrutturazione edilizia della sede del Centre, che è stata completata nel 2004. Ha ricevuto le Chevalier dans l'ordre des Arts et des Lettres nel 2007, e ha ricevuto un OBE per i suoi servizi per le Arti Visive nel 2009.

Giovedì, 16 febbraio 2012
Ore 18

After having discussed so many themes related to the contemporary art system, such as the relation between exhibition spaces and contexts; the roles of the curator, or the importance of publications, now is the moment to reflect about yet another key element of the contemporary art institution, which concerns reception, its core conceptions and strategies of engagement with the public.
 
One of the priorities of any cultural institution is that of attending to its public vocation, and thus to consider the relation to the wide and multiple variety of audiences. To animate this discussion we will examine two specific cases: the Kunsthalle Fridericianum, in Kassel (the city that every seven years also hosts Documenta), and the Camden Arts Centre, in London, because the intense activity, richness of approaches, and diversity of proposals of these two institutions have turned them into two exemplar cases of relation with the audiences.
 
By managing to develop strategies that push further the dialogues and reflections on art and culture; by generating communities interaction and by reaching varied audiences, both the Camden Arts Centre and the Fridericianum offer us an exemplar background to discuss about these topics, and to find answers such questions as: is there only one audience in contemporary art? Or are there many, and diverse publics? Is the audience that influences the choice of the program and initiatives or, instead, are those that capture diverse audiences and attract new visitors? How did the art audiences changed during the last years? How do audiences vary in different contexts? What initiatives can art institutions do in order to solidify the relation with its audiences?
 
Rein Wolfs is the Artistic Director of the Kunsthalle Fridericianum.
From 2002 until 2007 he was the Director of Exhibitions of the Museum Boijmans Van Beuningen in Rotterdam. In 2003 he curated the Dutch pavilion at the Venice Biennial. From 1996 until 2001 he was the first director of the Migros Museum für Gegenwartskunst in Zurich. For 2012 he is preparing an exhibition, entitled 'The New Public', for Museion in Bolzano.
 
Jennie Lomax has been the director of Camden Arts Centre, London, since 1990 where she has established an international programme of exhibitions, residencies, education projects and public events. She led the organisation through a major building refurbishment scheme which was completed in 2004. She was awarded the Chevalier dans l'ordre des Arts et des Lettres in 2007, and received an OBE for her services to the Visual Arts in 2009.

Thursday, 16th February 2012, 6pm