The Coptic textiles

TC. 15 Tabula, Egitto, III – V secolo d.C., lino e lana TC. 18 Frammento di tunica, Egitto, VI secolo d.C., lino e lana TC. 20 Bordura, Egitto, VI – VIII secolo d.C., lino e lana TC. 46 Orbicolo, Egitto, V – VI secolo d.C., lino e lana TC.64 Frammento, Egitto, VIII – IX secolo d.C., lino e lana TC. 111 Clavo, Egitto, X secolo d.C., lino e lana TC. 115 Orbicolo, Egitto, VI – XII secolo d.C., lino e lana TC. 122 Tabula, Egitto, VI – VIII secolo d.C., lino e lana TC.150 Tabula, Egitto, VIII – XII secolo d.C., lino e lana TC. 134 Orbicolo, Egitto, VIII secolo d.C., lino e lana

Tessuti Copti

Il nucleo dei tessuti copti conta 171 reperti, databili tra il III e il XII secolo d.C. e di produzione egiziana, giunti sino a noi grazie al clima secco e arido del deserto che ne ha permesso la conservazione.
Questa piccola ma preziosa collezione raccoglie frammenti di bordure, clavi (fasce verticali), orbicoli e tabulae (elementi rispettivamente tondi e quadrati), per lo più realizzati a arazzo.
I copti del MuST documentano le diverse articolazioni decorative che la storiografia sull'argomento ha definito. Sono rappresentati soggetti figurati e animali ispirati dall’antico stile egiziano: putti volteggianti o natanti nel Nilo, fauna nilotica, animali feroci  e lepri.  La tradizione della cultura classica è documentata da un pettorale di tunica con scene di danza riferibili alla processione dionisiaca e da frammenti ispirati al tema venatorio. Nella raccolta sono poi frequenti  gli elementi  vegetali  e i soggetti geometrici. L’icongrafia del cristianesimo traspare in qualche reperto, mentre  rientrano nei temi della cultura islamica alcuni frammenti  caratterizzati da giochi geometrici e dall’uso delle iscrizioni come motivi ornamentali.

The  Coptic textiles

The Coptic textile collection counts with 171 pieces made in Egypt and that may be dated between the III and XII century AD; they managed to survive and were preserved thanks to the dry and hot desert climate.
This small yet very precious collection combines fragments of trims, clavi (vertical bands), orbiculi and tabulae (round and square elements, respectively), mostly manufactured in the fashion of tapestry.
The Coptic pieces in the MuST testify to the different decorative solutions that were defined by the relevant historiography. These pieces depict stylised figures and animals inspired by the ancient Egyptian fashion: little angels gliding of swimming in the Nile, local fauna, wild animals and hare. Classical culture tradition is well documented in the chest piece of a tunic depicting dance scenes that may be traced back to Dionysian procession and fragments inspired by hunting scenes. The collection also boasts recurrent vegetable motifs and geometrical subjects. The Christian iconography is also quite evident in some of the exhibits, while some of the fragments that feature geometrical patters and the use of ornamental inscriptions belong to the Islamic tradition.