The sample books

Lc 1626, p.on 222 Lione, Boisson & Fesquet, 1855-1865 Seta operata à disposition LC 424, p.on 16822 Lione, Chavent Père et Fils, 1913-14 Raso operato e stampato LC 508, p.on 55154 Lione, Chavent Père et Fils, 1895-97 Raso stampato e operato LC 412, p.on 11494 Lione, Chavent Père et Fils, 1894-95 Tessuto operato LC 401, p.on 6231 Lione, Chavent Père et Fils, 1881-82 Raso lanciato e broccato LC 1637, p.on 1002 Lione, Boisson & Fesquet, 1855-1865 Taffetas operato e stampato in ordito LC 1013, p.on 41 d Lione, Bianchini et Férier su disegno di Dufy, 1912 Raso operato LC 623, p.on 496 Lione, Brochier & Fils. 1923 Cartaprova e figurino LC 409, p.on 9774 Lione, Chavent Père et Fils, 1892 Raso operato liserè LC 1614, p.on 2702 Lione, Boisson & Fesquet, 1898 Raso operato

I libri campionario

I libri campionario rappresentano uno dei corpus più consistenti della collezione, con un arco temporale che va dalla metà dell’Ottocento fino agli anni Ottanta del Novecento.  Il loro contenuto è estremamente variegato: si passa dai tessuti per abbigliamento femminile ai nastri, alla cravatteria ai volumi  miscellanei. Sono di provenienza prevalentemente francese, dal momento che in questo periodo Lione era il centro di produzione di eccellenza per le sete operate.
Per quanto riguarda i tessili di abbigliamento il dato interessante è che i volumi spesso appartengono a manifatture molto note e coprono l’intero arco produttivo, sia per quanto riguarda il periodo storico, sia per i passaggi di lavorazione. Per fare un esempio, dell'azienda  lionese Chavent Père et Fils il Museo possiede i libri campionario dal 1865 alla metà degli anni Trenta del Novecento, con la presenza di schizzi, messincarta, carte prova e tessuti.

The sample books

The sample books  represent on of the most sizeable corpus in the collection, its time span ranging from the mid XIX century to the Nineteen Eighties. Their content is extremely varied: it ranges from women’s clothing fabrics to ribbons, from neckwear to miscellaneous tomes. Their origin is predominantly French, in that at the time Lyon was the most famed and popular centre for the production of high quality worked silk.
With regard to clothing textiles it is interesting to note that the volumes often belong to well-known manufacturers and cover the entire production time, both in terms of the historical period and the various passages along the manufacturing process. For the sake of argument, the Museum boasts the sample catalogues of the Lyonnais company Chavent Père et Fils from 1865 to the Thirties of the last century, containing sketches, paper models, test cards and fabric samples.