The neckwear's textile samples

LC.155-408 Francia, 1887-1889, raso liseré  lanciato LC.157-378 Francia, 1865-1866, diagonale broccato LC.166-X-X-16-e Francia, 1928, Damasco liseré lanciato LC.166-X-X-23-c Francia, 1928, Raso liseré lanciato LC.841-8795-SU Como, Industrie Seriche Nazionali Guido Ravasi, 1920-1930, varianti di quadrettati e barrati AS.1792 Como, Guido Ravasi, 1925, varianti di tessuto operato AS.1796 Como, Guido Ravasi, 1925, varianti di tessuto operato LC.1107-X-X-90-SU Como, Seterie Ravasi, 1937, Diagonale liseré lanciato LC.1107-X-X-11-SU Como, Seterie Guido Ravasi, 1933-1934, Diagonale liseré lanciato BX.141-2141 Como, Guido Ravasi, 1948-1952, Twill di seta stampato

Cravatteria

Il corpus dei libri-campionario di cravatteria del MuST comprende all’incirca 200 volumi che datano dalla metà del XIX secolo agli anni Settanta del XX. Alla seconda metà dell’Ottocento appartiene una piccola serie di libro-campionario lionesi con campioni per joinvilles e lavallières, oggetti da collo tra la sciarpa e la cravatta antesignani del papillon. I tessuti presentano piccoli motivi geometrici ma anche soggetti floreali calligrafici e scene di genere. La carica innovativa degli anni Venti del secolo scorso è ben testimoniata da volumi miscellanei di tessuti francesi  e dal vasto repertorio di sete della ditta Guido Ravasi di Como, stupefacenti per qualità e varianti colore. Sono ancora le creazioni delle Seterie Ravasi a illustrare il passaggio del gusto dalla sobrietà geometrica e coloristica degli anni Trenta ai revival degli anni successivi. Una trentina di volumi, ancora dell’archivio Ravasi, raccolgono campioni stampati degli anni ’50 e ‘60 che elaborano in differenti soluzioni il motivo cachemire, fissatosi nella tradizione del design tessile per cravatte. 

The neckwear's textile samples

The MuST corpus of the neckwear sample catalogues includes approximately 200 volumes dating from the mid XIX century to the Seventies of the XX century. A small range of Lyonnais sample books from the second half of the XIX century contains samples for joinvilles and lavallières, neckwear items halfway between a scarf and a tie, the forerunners of modern bow-ties. The fabrics feature small geometrical patterns but also hand-fashioned flowery motifs and genre scenes. The innovative wave of the Nineteen Twenties is well testified to by miscellaneous volumes on French fabrics and the comprehensive silk repertoire of a Como company named Guido Ravasi, samples of outstanding quality and colour palette. Again it was the creation of Seterie Ravasi that showed the passage between a soberly geometrical taste and colour in the Thirties to the revival in the following years. About thirty tomes, again from the Ravasi archives, include printed samples from the Fifties and Sixties, which provide re-visited versions of the cashmere motif, later established in the textile design for tie making.