Museo Studio del Tessuto, foto: Giovanna Silva Museo Studio del Tessuto, foto: Giovanna Silva Museo Studio del Tessuto, foto: Giovanna Silva Museo Studio del Tessuto, foto: Giovanna Silva Museo Studio del Tessuto, foto: Giovanna Silva Museo Studio del Tessuto, foto: Giovanna Silva Museo Studio del Tessuto, foto: Giovanna Silva Museo Studio del Tessuto, foto: Giovanna Silva

Portfolio fotografico di Giovanna Silva - 25 gennaio 2011




Museo Studio del Tessuto

Il Museo Studio del Tessuto della FAR nasce ufficialmente nel 1998 per volontà di Antonio Ratti che intende aprire al pubblico le proprie collezioni di tessili antichi. Esso costituisce l'esito finale di un percorso di raccolta, conservazione, catalogazione iniziato per finalità personali-professionali e culminato nella consapevolezza della valenza pubblica di ciò che si è collezionato. La prima tappa significativa è rappresentata nel 1985 dalla costituzione della Tessilteca, termine scelto per identificare l'insieme dei tessuti antichi acquistati da Antonio Ratti e conservati presso l'azienda da lui fondata. Nel 1993 si convogliano alla FAR le raccolte, premessa per "assicurare la conservazione nel tempo della Collezione per l'importanza culturale della stessa", come recita lo statuto della Fondazione, testimoniando come il  Collezionista stia progressivamente trasformando l'interesse imprenditoriale per il tessile antico in un atteggiamento di divulgazione di un patrimonio di cui si riconosce il valore storico. In questo processo di consapevolezza è importante ricordare come sin dagli anni Ottanta le collezioni siano state oggetto di una campagna di studio e di catalogazione, coinvolgendo i maggiori studiosi nel campo della storia del tessuto europeo e extraeuropeo.
Con il passaggio delle raccolte alla FAR si pongono le condizioni per una migliore accessibilità agli utenti, allora rappresentati dai creativi, dai clienti dell'azienda Ratti e da coloro ai quali Antonio Ratti concede la visione delle proprie collezioni.  
Nel 1995 si avvia il progetto del catalogo informatizzato della collezione, la cui inaugurazione nel 1998 segna l'apertura al pubblico del museo. Nell'occasione Antonio Ratti dichiara: "Nella mia vita ho sempre trovato grandi spunti per la creatività nei musei. Vorrei che altri fossero in grado di seguire la mia strada".









Textile Studio Museum

The FAR Museo Studio del Tessuto was officially founded in 1998 as the effort of Antonio Ratti, who meant to open his ancient textile collection to a broader audience. This is the final outcome of a collection, preservation and archive work process that started with personal and professional purposes and climaxed in the awareness of the public value of the collection. The first significant step along this process took place in 1985 with the opening of the Textile exhibit or Textiletheque, a term chosen to identify the array of ancient textiles purchased by Antonio Ratti and housed at the company he himself founded. In 1993 the FAR became the recipient of all collections, the necessary process to “ensure the preservation in time of the Collection, given its outstanding importance and value”, to quote the very articles of incorporation of the Foundation. This testifies how the collector was gradually transforming his enterpreneurial interest for ancient textiles in a will to divulgate a legacy of a known historical worth. A turning point in this process of awareness is the research and archive campaign, started in the Eighties, that involved major textile history scholars. With the handing over of the collections to the FAR, a ground for better access to a broader audience was laid, namely, the creative people and the clients of Ratti, or those Antonio Ratti was kind enough to show his collections to. In 1995 the computerized archive project for the collection was initiated and officially opened in 1998; this is considered the official opening day of the museum to the public. That particular day Antonio Ratti stated: "In my life I always found great hints for creativity in museums. I whish for others to be able to follow my lead".